Wireless Linux: installare e configurare RaLink RT2561/RT61 rev B 802.11g

Posted luglio 30th, 2009 in Linux by Andrea Pernici

Oggi spiegherò come far funzionare la scheda Wireless RaLink sulla vostra macchina Linux Debian. Queste istruzioni vanno sicuramente bene per Debian e molto probabilmente anche per altre distribuzioni e in generale il meccanismo può essere applicato anche ad altri modelli di schede Wireless.

Eseguite da shell il seguente comando per vedere che genere di scheda avete e se il vostro Linux la riconosce:

lspci

Se restituisce tra gli altri dispositivi anchq questo allora siete nel posto giusto:

Network controller: RaLink RT2561/RT61 rev B 802.11g

Come prima cosa dovete procurarvi i Driver della scheda e il Firmware; contrariamente a tutte le risorse presenti su internet che linkano un’URL inesistente dove trovare i driver scaricateli da qui: http://www.ralinktech.com/ralink/Home/Support/Linux.html – Il sito ufficiale, e NON DIMENTICATE di scaricare anche il firmware altrimenti non funzionerà nulla.

Come prima cosa scompattate il file zip dei firmware e mettete il contenuto in /lib/firmware.

Non appena scaricati i driver portatevi nella cartella /usr/src ed estraete l’archivio con il seguente comando:
tar -jxvf nomefile.tar.bz2

Entrate ora nella cartella appena estratta, poi in Modules e compilate con i privilegi di root il seguente comando:
make
make install
ifconfig wlan0 down

Ora assicuriamoci di caricare il modulo
modprobe -r rt61pci
e aggiungerlo al file /etc/modules
echo rt61 >>/etc/modules

Carichiamo il modulo
modprobe -v rt61

Controlliamo che l’hardware sia stato identificato
ifconfig -a

Ora bisogna configurare la propria rete e ci sono due possibiltà in base al tipo di protezione che usate nella vostra rete.

Caso 1: WEP Key

Stoppiamo l’interfaccia di rete solo per sicurezza:
ifdown wlan0

Abilitiamo l’interfaccia:

ifup wlan0

Scriviamo

iwconfig wlan0 enc open 0f1456db9876ab15ce1222cb45 essid rete-wireless

La sintassi è chiara: WEP key (0f14…) e essid è uguale al nome della nostra connessione: rete-wireless (OVVIAMENTE ognuno di voi avrà i suoi dati)

Sempre per sicurezza eseguiamo:
iwconfig eth2

che dovrebbe dare in output:
wlan0 IEEE 802.11 ESSID:”rete-wireless”
Mode:Managed Frequency:2.462 GHz Access Point: Not-Associated
Bit Rate:36 Mb/s Tx-Power=15 dBm
Retry min limit:7 RTS thr:off Fragment thr=2352 B
Encryption key:off
Link Quality=67/100 Signal level=-74 dBm
Rx invalid nwid:0 Rx invalid crypt:0 Rx invalid frag:0
Tx excessive retries:0 Invalid misc:0 Missed beacon:0

Ora eseguiamo:
dhclient eth2
che vi dovrebbe assegnare l’IP e configurare la connessione.

Caso 2: WPA Key

Come prima cosa dovete installare WPA_Supplicant con APT
apt-get install wpasupplicant

Create con un editor di testo (nano,vim, ecc) il file /etc/wpa_supplicant.conf e scriveteci questo:

network={
ssid="Nome Rete o SSDI"
psk="Chiave impostata nell'AP"
key_mgmt=WPA-PSK
proto=WPA
}

Fate partire wpa_supplicant:
wpa_supplicant -Dwext -iwlan0 -c /etc/wpa_supplicant.conf -dd -B

e testate WPA con questi comandi:
iwconfig wlan0 essid "myssid"
up wlan0
wpa_supplicant -iwlan0 -c/etc/wpa_supplicant.conf

Pinghiamo la rete
iwconfig wlan0

Se volete far partire il tutto al boot aggiungete al vostro file /etc/network/interfaces le seguenti righe:


auto wlan0
iface wlan0 inet dhcp
up wpa_supplicant -iwlan0 -c/etc/wpa_supplicant.conf -Bw
down killall wpa_supplicant

Come installre un file .deb su Linux Debian

Posted luglio 29th, 2009 in Linux by Andrea Pernici

Per installare un file .deb su Linux Debian basta semplicemente eseguire questo comando:

dpkg -i nomefile.deb

Se ottenete degli errori dovuti a dipendenze con altri file o librerie mancanti vi basta eseguire il comando:

apt-get install -f

Tutto molto semplice vero?

Ed esistono anche altre applicazioni che facilitano il soddisfacimento delle dipendenze com gdebi.

Per installarlo basta eseguire il seguente comando:

apt-get install gdebi

anche se io preferisco non usarle.

Mentre il web si apre ovunque in Italia continua a chiudersi!

Posted luglio 28th, 2009 in Blog e Social, Politica by Andrea Pernici

Apprendo proprio ora da WebProNews che uno dei social network più noti, LinkedIn, abbia aperto ai profili pubblici delle aziende.

In questa pagina (http://talent.linkedin.com/profiles/) si può vedere un esempio del profilo.

Per contro sempre oggi però da html.it apprendo che in Italia la registrazione dei domini diventa sembre più difficile se non rischiosa e proibitiva.

Cerchiamo di evitare degli autogoal spaventosi !

Seguendo su Twitter

Posted luglio 23rd, 2009 in Varie by Andrea Pernici

Oggi sono diventato follower di due nuovi Twittatori che sono in realtà dei blog a carattere informativo sul mondo del Trading e dei Prestiti e Mutui.

I due account sono i seguenti:

http://twitter.com/ciaktrading

http://twitter.com/ciakprestiti

direi molto interessanti e complete le notizie che possono sempre tornare utili agli interessati della materia.

Google Adsense e i click senza impression

Posted luglio 11th, 2009 in Google by Andrea Pernici

Questa mattina appena alzato mi sono messo a guardare come di consueto il mio account adsense ed ho notato una cosa che non avevo ancora mai subito sulla mia pelle, ma di cui avevo sentito parlare da JACK1971 alla gt conference di Milano.

Mi ritrovo un bel click su un criterio di monitoraggio con zero impression. Strano no ?

Vi allego uno screen:

adsense

Voi avete delle esperienze in merito ?

Quando si può verificare una tale situzione ? Bug Software oppure un caso ben identificato ?

WordPress 2.8.1 con un piccolo passo indietro :(

Posted luglio 10th, 2009 in Blog e Social, Programmazione, Sicurezza by Andrea Pernici

Questo leggo dal sito WordPress…

WordPress 2.8.1 corregge molti e migliora la sicurezza per quel che riguarda le pagine di amministrazione dei plugin. Core Security Technologies ha notificato infatti che alcune pagine di amministrazione di alcuni plugin risultavano visibili ad utenti senza i permessi con un conseguente accesso ai dati. Non tutti i plugin sono vulnerabili, ma l’aggiornamento è fortemente consigliato.

Tra i vari aggiornamenti che sono stati effettuati dalla 2.8 che trovate qui ->  view all changes since 2.8 leggo anche una spiacevole notizia:

  • Disabled code highlighting due to browser incompatibilities.

E dunque il post dove esprimevo la mia felicità per l’uscita del code highlighting viene meno :(

Mi dispiace davvero, ma allo stesso tempo capisco la priorità dedicata alla compatibilità con tutti i browser.